{"id":20971,"date":"2025-05-06T14:20:44","date_gmt":"2025-05-06T12:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/?p=20971"},"modified":"2025-06-05T14:39:04","modified_gmt":"2025-06-05T12:39:04","slug":"da-obbligatorio-a-facoltativo-come-una-nuova-cultura-puo-guidare-la-trasformazione-e-la-preparazione-allia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/it\/da-obbligatorio-a-facoltativo-come-una-nuova-cultura-puo-guidare-la-trasformazione-e-la-preparazione-allia\/","title":{"rendered":"Da obbligatorio a facoltativo: come una nuova cultura pu\u00f2 guidare la trasformazione e la preparazione all&#8217;IA"},"content":{"rendered":"\n<p><em><em>Nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale (IA) e della corrispondente &#8220;preparazione all&#8217;IA&#8221;, \u00e8 fondamentale che i consigli di amministrazione delle aziende moderne adattino la loro cultura aziendale e il loro modo di lavorare per rimanere innovativi e competitivi. Mentre molti parlano o sognano di \u201cbusiness intelligence\u201d e persino di \u201cbusiness excellence\u201d, a livello operativo spesso mancano le basi necessarie sotto forma di un&#8217;adeguata strategia di DNA digitale, di una cultura aziendale e di una mentalit\u00e0 allineata. Una base decisionale ottimizzata e supportata digitalmente a livello strategico e operativo per l&#8217;ulteriore sviluppo continuo di un&#8217;azienda pu\u00f2 essere raggiunta attraverso uno sviluppo organizzativo olistico, un DNA digitale specifico per l&#8217;azienda e un esame approfondito dell&#8217;ottimizzazione decisionale basata su algoritmi e delle aree della gestione dei dati e della scienza dei dati.  <\/em><\/em><\/p>\n\n<p><strong><strong><strong>Il significato e la metodologia del DNA digitale<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n<p>Il DNA digitale di un&#8217;azienda e anche del consiglio di amministrazione\/dirigenza descrive la capacit\u00e0 dinamica e anche la seria volont\u00e0 di investire e innovare per adattarsi e innovare continuamente al mutevole panorama digitale. \u00c8 proprio questo tipo di DNA digitale che costituisce la base per raggiungere meglio la futura \u201cprontezza XY\u201d dopo l&#8217;attuale \u201cprontezza AI\u201d, per cos\u00ec dire \u201cil giallo dell&#8217;AI\u201d. Un forte DNA digitale \u00e8 fondamentale per il successo nell&#8217;era digitale. Esso comprende un mix personalizzato di strumenti, competenze e mentalit\u00e0   <br\/><strong>Toolset<\/strong>: gli strumenti e le tecnologie giuste nella \u201ccassetta degli attrezzi\u201d fornita dall&#8217;organizzazione o talvolta richiesta dal consiglio di amministrazione\/dirigenza sono essenziali per supportare la trasformazione digitale. Ci\u00f2 include app, strumenti e assistenti\/agenti\/automazione AI moderni che aumentano l&#8217;efficienza e la produttivit\u00e0. <br\/><strong>Skillset:<\/strong> le competenze personali e le capacit\u00e0 costantemente ottimizzate dei dipendenti devono essere continuamente sviluppate per soddisfare i nuovi requisiti. A livello strategico, ci\u00f2 richiede anche che il Consiglio di amministrazione e la dirigenza acquisiscano conoscenze adeguate sugli sviluppi e le tendenze tecnologiche (ad esempio attraverso discorsi e workshop \u201cTechnology Review &amp; Outlook\u201d). A livello operativo, \u00e8 ora essenziale una formazione e un aggiornamento regolari in una nuova cultura dell&#8217;apprendimento a favore dell&#8217;approccio dell&#8217;apprendimento permanente ed esplorativo. L&#8217;introduzione delle cosiddette tecnologie \u201clow-code\u201d e \u201cno-code\u201d, in particolare, offre un&#8217;eccellente opportunit\u00e0 per ampliare le competenze digitali dei dipendenti, consentendo loro di contribuire allo sviluppo di applicazioni di automazione, ottimizzazione e anche di dimensioni ridotte e di automatizzare i processi aziendali senza la necessit\u00e0 di conoscenze approfondite di programmazione. Ci\u00f2 contribuisce ad aumentare l&#8217;efficienza e la capacit\u00e0 innovativa dell&#8217;azienda, promuovendo al contempo lo sviluppo personale e professionale dei dipendenti, compresa la loro \u201csovranit\u00e0 digitale\u201d. Altre \u201csoft skills\u201d di recente sviluppo includono le cosiddette competenze \u2018metacognitive\u2019, come il \u201cpensiero critico\u201d, il \u201cbuon senso\u201d e la capacit\u00e0 di \u201cporre domande critiche e prendere decisioni nel giusto contesto\u201d. Queste competenze sono particolarmente rilevanti nel campo della \u201cprompt engineering\u201d e nel rapporto con l&#8217;intelligenza artificiale in generale.      <br\/><strong>Mindset:<\/strong> una mentalit\u00e0 aperta e innovativa \u00e8 fondamentale per utilizzare efficacemente le nuove tecnologie. Ci\u00f2 include la volont\u00e0 di svilupparsi continuamente, di contribuire alla formazione di team orientati al lavoro o di metodologie di progetto agili (ad esempio, design thinking, Scrum, Kanban) e di accettare nuovi metodi e strumenti di lavoro che migliorano l&#8217;efficienza e, se necessario, di \u201ctagliare le vecchie abitudini\u201d. Cambiamenti sostenibili e ottimizzazioni prima irraggiungibili possono essere raggiunti solo se cambia la mentalit\u00e0 generale dell&#8217;intera organizzazione. In particolare, il consiglio di amministrazione e la direzione dovrebbero impegnarsi in un dialogo continuo e aperto, con domande critiche appropriate e talvolta innovazioni visionarie sul modello di business attuale o futuro.   <\/p>\n\n<p><strong><strong><strong>Il ruolo del Consiglio di amministrazione e della gestione del cambiamento<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n<p>Una trasformazione digitale di successo non pu\u00f2 avvenire senza una leadership forte e talvolta visionaria. Il consiglio di amministrazione e il management nominato e coinvolto devono essere in grado di formulare una visione chiara e una strategia di DNA digitale per il futuro e di motivare (da \u201cmust\u201d a \u201cwant\u201d), responsabilizzare e ispirare i loro team a realizzare questa missione condivisa attraverso un&#8217;adeguata gestione del cambiamento. <br\/>Svolgono un ruolo cruciale nella creazione di una nuova cultura e mentalit\u00e0 che supporti il cambiamento e l&#8217;innovazione, promuova gli \u201cinfluencer per il digitale\u201d interni e investa su di loro in modo proattivo e sostenibile.<br\/>Oltre alla necessaria misurabilit\u00e0 e trasparenza, occorre anche riporre un&#8217;adeguata fiducia in determinati stakeholder, in particolare nelle fasi rilevanti di prototipazione e innovazione, in modo che queste fasi lunghe ma potenzialmente creative non siano ostacolate dalla microgestione. Le condizioni quadro e gli investimenti giusti oggi possono portare a futuri successi domani.<br\/>Nel caso di cambiamenti e innovazioni di ampia portata nella cosiddetta \u201cvalle di lacrime\u201d o addirittura \u201cvalle di morte\u201d, che di solito \u00e8 permanente, gli sviluppi validi dovrebbero essere sostenuti anche con ulteriori investimenti e un serio supporto da parte del consiglio di amministrazione, se necessario. Soprattutto in questo caso, i Paesi e le start-up leader mondiali, come gli Stati Uniti, sono molto resistenti e persistenti.  <\/p>\n\n<p><strong><strong><strong>Processi e collaborazione<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n<p>Le organizzazioni devono disporre dei processi e delle metodologie giuste per supportare l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;efficienza, talvolta \u201cdata-driven\u201d, e in ultima analisi la trasformazione digitale. Questi devono essere agili e adattabili per consentire una collaborazione e un&#8217;innovazione sicure e moderne.<br\/>Una collaborazione efficace tra i diversi dipartimenti, gli \u201cutenti chiave\u201d delle applicazioni e i portatori di conoscenze ed esperienze tradizionali, anche \u201canalogiche\u201d, e una comunicazione chiara sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi \u2018digitali\u2019 e quelli tradizionali, \u201canalogici\u201d.<br\/>Il Consiglio di amministrazione, in particolare, dovrebbe collaborare con la direzione designata per garantire la presenza di condizioni quadro adeguate.  <\/p>\n\n<p><strong><strong><strong>Aumentare l&#8217;efficienza e ottimizzare la qualit\u00e0 grazie all&#8217;AI<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n<p>L&#8217;introduzione di strumenti di intelligenza artificiale come Microsoft Copilot pu\u00f2 contribuire ad aumentare l&#8217;efficienza e a ottimizzare i metodi di lavoro e la gestione dei dati.<br\/>Questi strumenti supportano e automatizzano le attivit\u00e0 ripetitive e ad alta intensit\u00e0 di ricerca, consentendo ai dipendenti di concentrarsi su compiti pi\u00f9 importanti e complessi.<br\/>L&#8217;uso dell&#8217;IA pu\u00f2 anche portare a un&#8217;ulteriore ottimizzazione della qualit\u00e0, alla gestione della conoscenza, alla promozione dei talenti interni (portatori di conoscenza e di esperienza) e, in ultima analisi, all&#8217;attrattiva competitiva del datore di lavoro, centralizzando e sviluppando ulteriormente la conoscenza interna e le competenze di processo e rendendole visibili e persino competitive nell&#8217;ambiente e nella concorrenza.<br\/>Il consiglio di amministrazione e il management non dovrebbero limitarsi a discuterne in teoria o a sentirne parlare, ma dovrebbero impegnarsi attivamente con l&#8217;IA in generale, con gli strumenti di IA e con gli sviluppi tecnologici in qualit\u00e0 di importanti stakeholder e acquisire la propria esperienza. Su questa base, possono fornire contributi preziosi e porre domande fondate. <\/p>\n\n<p><strong><strong><strong>Protezione dei dati e sicurezza<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n<p>Un altro aspetto importante (o \u201ccompito a casa\u201d che rimane invariato, soprattutto per il Consiglio di amministrazione con le relative questioni di responsabilit\u00e0 congiunta e di responsabilit\u00e0 degli amministratori e dei funzionari) della trasformazione digitale \u00e8 la protezione e la sicurezza dei dati. La protezione dei dati e la sicurezza tecnica dei dati, caratterizzate principalmente dalla regolamentazione, svolgono un ruolo centrale nella trasformazione digitale e soprattutto nell&#8217;uso dell&#8217;IA. Tra le altre cose, \u00e8 necessario garantire in termini organizzativi e tecnici che i dati personali o sensibili dell&#8217;azienda non vengano utilizzati in modo indesiderato per scopi di formazione, ad esempio, o addirittura resi pubblici tramite deviazioni. Ci\u00f2 \u00e8 garantito da linee guida rigorose sulla protezione\/sicurezza dei dati, dalla sensibilizzazione dei dipendenti in materia di cybersicurezza e da standard di conformit\u00e0 restrittivi. <br\/>Il Consiglio di amministrazione e la direzione devono essere adeguatamente informati sui relativi audit e rapporti e sensibilizzati sulla situazione dinamica delle minacce nell&#8217;ambito della cybersecurity. Questo dovrebbe essere l&#8217;oggetto di una discussione continua o un punto ricorrente dell&#8217;ordine del giorno.    <\/p>\n\n<p><strong><strong><strong>Nuova cultura dell&#8217;apprendimento nella formazione, nell&#8217;aggiornamento e nella sensibilizzazione<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p>Per sfruttare appieno i vantaggi della trasformazione digitale, \u00e8 importante che i dipendenti siano costantemente formati, educati e sensibilizzati. I partecipanti del consiglio di amministrazione e della direzione sono i benvenuti e trasmettono un messaggio chiaro all&#8217;azienda.<br\/>Un concetto di formazione innovativo basato su informazioni generali, primi passi, prototipazione, casi d&#8217;uso e, se del caso, \u201cfast fail\u201d\/\u201ctrial error\u201d e \u201cexplorative learning\u201d pu\u00f2 sostenere la necessaria agilit\u00e0 di un&#8217;organizzazione nell&#8217;attuale dinamica di sviluppi e tendenze tecnologiche. Ci\u00f2 consente ai partecipanti di diventare utenti esperti (\u201cutenti chiave\u201d) o portatori di conoscenza attraverso lo sviluppo e l&#8217;utilizzo di casi d&#8217;uso e prototipi.  <\/p>\n\n\n\n<p><strong><strong><strong>Conclusione: il successo attraverso il cambiamento culturale e una mentalit\u00e0 adattata come base per la maturit\u00e0 digitale<\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La nuova cultura del DNA digitale nell&#8217;era dell&#8217;IA richiede un adattamento completo della cultura aziendale, della leadership, dei processi e della collaborazione. Utilizzando strumenti e tecnologie moderne, formando costantemente i dipendenti e rispettando le severe linee guida sulla protezione dei dati, le aziende possono aumentare la loro efficienza e rimanere competitive. Esistono numerosi esempi impressionanti di come le aziende accompagnate possano superare con successo queste sfide, cogliere le opportunit\u00e0 della trasformazione digitale ed evolvere da un&#8217;organizzazione digitale tradizionale a una sorta di organizzazione \u201cDevOps\u201d guidata dai dati (un&#8217;organizzazione che integra lo sviluppo del software e i processi operativi IT per lavorare in modo pi\u00f9 efficiente e agile).<br\/>Questo cambiamento culturale verso un \u201cDNA digitale\u201d non deve avere confini tra livelli operativi e strategici e deve coinvolgere tutti gli attori, gli stakeholder e i membri del consiglio di amministrazione in senso orizzontale e verticale.  <\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fridel Rickenbacher: \u201cAl centro dell&#8217;innovazione digitale non c&#8217;\u00e8 solo la tecnologia, ma la strategia, la saggezza e la cultura per utilizzarla correttamente al fine di generare un&#8217;efficienza ottimizzata e una migliore base per il processo decisionale futuro.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"907\" height=\"869\" src=\"https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Fridel-Rickenbacher.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20974\" srcset=\"https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Fridel-Rickenbacher.png 907w, https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Fridel-Rickenbacher-313x300.png 313w, https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Fridel-Rickenbacher-83x80.png 83w, https:\/\/magazine.swissinformatics.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Fridel-Rickenbacher-768x736.png 768w\" sizes=\"(max-width: 907px) 100vw, 907px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em><em>Fridel Rickenbacher \u00e8 ex co-fondatore, co-CEO, partner, membro del Consiglio di Amministrazione e ora \u201cimprenditore in azienda\u201d \/ \u201cconsulente senior\u201d presso Swiss IT Security AG \/ Swiss IT Security Group. A livello federale, \u00e8 rappresentato come esperto e attore in \u201cDigital Dialog Switzerland\u201d + \u201cNational Strategy for the Protection of Switzerland against Cyber Risks NCS\u201d. Nella sua missione \u201csh@re to evolve\u201d, \u00e8 attivo da anni come membro editoriale, attivista di gruppi di esperti e associazioni, ad esempio presso SwissICT, swissinformatics.org, isss.ch, isaca.ch, bauen-digital.ch nei settori della digitalizzazione, dell\u2019ingegneria, delle nuvole, dell\u2019architettura ICT, della sicurezza, della privacy, della protezione dei dati, dell\u2019audit, della compliance, del controlling, dell\u2019etica dell\u2019informazione, nelle relative consultazioni legislative e anche nell\u2019istruzione e nella formazione (CAS, diploma federale).<\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><em><strong>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato per la prima volta nel gennaio 2025 sulla rivista Schwyzer Gewerbe e viene qui riprodotto con il permesso dell\u2019autore.<\/strong><\/em><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale (IA) e della corrispondente &#8220;preparazione all&#8217;IA&#8221;, \u00e8 fondamentale che i consigli di amministrazione delle aziende moderne adattino la loro cultura aziendale e il loro modo di lavorare per rimanere innovativi e competitivi. 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